Tre castelli, tre punti di vista

Tre castelli, tre punti di vista

Su invito dell’Associazione dei Castelli dell’Alto Adige (Südtiroler Burginstitut), il 14 luglio 2015 la direzione della Museumsverein e i gruppi di gestione del progetto hanno visitato svariati manieri della provincia.

Il Castello di Salorno a Bolzano, Castel Forte a Ponte Gardena e il Castello di Tures sono esempi di tre diversi utilizzi, applicabili anche a quello di Heinfels. Wolfgang von Klebelsberg, presidente della citata associazione, ha condiviso le sue esperienze in qualità di esperto, rispondendo dettagliatamente alle domande dei partecipanti al sopralluogo.
Mentre il Castello di Salorno, una rovina con mescita interna, è terreno di numerose sfide per proprietari e gestori, non solo a causa della posizione esposta, il Castello di Tures è un esempio classico di intenso sfruttamento turistico. Castel Forte, invece, colpisce per la sua pittoresca posizione e i preziosi allestimenti. L’obiettivo in questo caso è un utilizzo accorto e la salvaguardia di una straordinaria meta culturale.
L’associazione Museumsverein Burg Heinfels e il gruppo di gestione del progetto ringraziano per la visita in compagnia di specialisti in materia e le esperienze raccolte, che andranno a beneficio del lavoro futuro.

 

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Solo raramente il castello sperimenta tali inverni; per settimane il complesso è rimasto sotto uno spesso strato di neve di oltre 150 cm. Le strade di accesso non potevano essere tenute libere e solo con difficoltà si potevano raggiungere le parti più importanti del castello.

Il 15 luglio 2020 abbiamo aperto il castello di Heinfels. In questa stagione breve e molto impegnativa, siamo stati comunque in grado di accogliere 5508 visitatori in 659 visite guidate fino al 26 ottobre a causa della pandemia mondiale con molte restrizioni di viaggio!

 

Abbiamo anche contingenti giornalieri gratuiti - anche per una visita al castello programmata a breve termine ci sono sempre biglietti rimanenti. Saremo lieti di informarvi al numero +43 664 16 77 078 o info@burg-heinfels.com!

Dopo decenni di chiusura, abbiamo ufficialmente aperto le porte del castello di Heinfels ai primi visitatori di oggi! Siamo lieti dell'enorme interesse suscitato il primo giorno del museo!

Anche la situazione attuale ha il castello di Heinfels sotto controllo. I lavori di costruzione sono ripresi dopo la pausa obbligata e continuiamo a lavorare a pieno ritmo per completare il museo.

Tre anni fa è iniziato l'elaborato lavoro sul più grande progetto di restauro profano del Tirolo. Tutti i tetti del castello, ad eccezione del mastio del 1992, sono stati rifiniti e i percorsi di accesso all'interno del complesso sono già stati pavimentati. L'apertura del museo è prevista per l'inizio dell'estate 2020.

Da maggio 2018 a fine ottobre 2019, più di 2800 visitatori hanno avuto modo di conoscere uno dei cantieri più interessanti della regione.

Era un giorno speciale per la "Regina della Val Pusteria": Il 12 luglio la campana dell'angelo custode è stata fusa nella fonderia Grassmayr di Innsbruck. Questa è la continuazione dell'antica tradizione delle campane del castello

Nel corso dei lavori di restauro è stato scoperto uno speciale disegno a gesso rosso degli inizi del XVI secolo. Ma questa non è l'unica scoperta!

Tra cinque anni, Castel Heinfels, completamente ristrutturato, sarà nuovamente accessibile al pubblico: un obiettivo ambizioso, se oggi diamo un’occhiata agli interni di quest’imponente edificio, negli ultimi decenni lasciato in stato di abbandono. Ma ora le cose cambieranno. Nella regione, anche oltreconfine, si sta infatti lavorando con grande impegno, in modo che uno dei più significativi progetti storico-culturali si concluda con successo.

Il 16 novembre 2015, è stato presentato ai consigli comunali dell’Oberland il futuro concetto d’uso di Castel Heinfels. Qualora tutto dovesse procedere come da programma, nell’estate del 2016 sarà possibile dare il via alla ristrutturazione.

Su invito dell’Associazione dei Castelli dell’Alto Adige (Südtiroler Burginstitut), il 14 luglio 2015 la direzione della Museumsverein e i gruppi di gestione del progetto hanno visitato svariati manieri della provincia.